Scopri l’olio extravergine di oliva

Nella Riserva, gli oliveti storici, che hanno un’età tra i 500 e i 700 anni, occupano una superficie di 260 ha, e rappresentano circa un quinto dell’intera superficie protetta.

PRODUZIONE DELL’ OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA – Il sistema di produzione che viene adottato dall’azienda Calemone, prevede che le olive, mature al punto giusto, vengano raccolte dall’albero, mediante l’utilizzo di scuotitori meccanici, in modo da far cadere i frutti nelle reti, per poi poterli sistemare in cassette. Le olive, sono quindi trasportate al vicino frantoio, a 1,5 km dagli uliveti e in circa dodici ore, vengono lavorate per poter essere trasformate in olio, utilizzando il sistema continuo a freddo. Si utilizza tanto il sistema di agricoltura biologica, per produrre “l’Oro del Parco”, quanto il sistema integrato per il “Supremo” e il “Classico”, ancora in una fase di conversione verso il biologico.

CARATTERISTICHE PRODOTTO DELL’ OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA – Le caratteristiche dell’olio prodotto dall’azienda Calemone, sono quelle del tipo di oliva prevalente in tale produzione, l’Ogliarola salentina,  una cultivar storicamente radicata nel territorio e che produce un olio di colore giallo tendente al verde, con un gusto dolce tra il fruttato leggero e fruttato medio con leggere percezioni di amaro e di piccante.

VANTAGGI DELL’ OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA – I vantaggi per l’ambiente sono molteplici, perché l’azienda Calemone, con l’agricoltura biologica, non utilizza nessun tipo di concimi di sintesi, chimici e pesticidi. Questa scelta, porta ad una piena sostenibilità ambientale e ad un maggiore salubrità qualitativa dei prodotti. L’impatto economico riguarda invece, la decisione dell’azienda Calemone, con questo progetto, di recuperare gli uliveti monumentali, molti dei quali erano in completo stato di abbandono, ricreando un lungimirante percorso socio-economico che ha permesso di stimolare l’intero territorio nel riprendere la coltivazione come si faceva in passato. Inoltre, questo incentivo, ha consentito agli agricoltori di poter avere riscontri fattuali, con conseguenti risvolti e risultati a livello economico.