Capelli green con lo shampoo al fiaschetto di Serranova

Gli ingredienti della linea Essential provengono da coltivazioni italiane selezionate grazie ad un progetto di Slow Food per la biodivesità.

Nasce dall’estratto di pomodoro fiaschetto di Serranova la linea NouNou dell’azienda Davines, tutta italiana, fondata nel 1983 a Parma, che si occupa di ricerca e produzione di prodotti tricologici di altà qualità e, soprattutto, eticamente sostenibile. Shampoo, crema e conditioner che puntano sulla bellezza sostenibile utilizzando i prodotti presidio della biodiversità italiana. Una sfida lanciata dala Davines con i prodotti di Essential Haircare ideata grazie alla collaborazione con Slow Food per un progetto di tutela della biodiversità.

La linea NouNou con l’estratto di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto

Il pomodoro fiaschetto, che si nutre anche della bellezza della riserva naturale di Torre Guaceto in cui è coltivato con dedizione, è alla base della linea NouNou per capelli aridi e sfruttati. Come una tata, il pomodoro particolarmente ricco di carboidrati e proteine, nutre i capelli, donando lucentezza, oltre ad essere uno dei più preziosi antiossidanti che ci regala la natura, grazie all’importante presenza di vitamina C. Per realizzare questa linea l’azienda Calèmone di Mario Di Latte (in foto) a Serranova di Carovigno, invia a Davines ogni anno 450 chili di salsa di pomodoro oltre allo scarto derivamente dalla lavorazione dello stesso. L’estrazione dei principi essenziali è realizzata con un metodo innovativo e sostenibile e si sfruttano, inoltre, le qualità nutritive della buccia che ha spiccate proprietà tonificanti, in grado di rendere morbidi e setosi anche i capelli più sfibrati. Il pomodoro, infatti, è ricco di carboidrati e proteine ed è ricco di vitamina C. Tutti i prodotti, quindi, sono privi di solfati e parabeni e riducono al minimo l’impatto ambientale, migliorando sostenibilità e prestazioni.

Il pomodoro fiaschetto presidio Slow Food dal 2008

Il pomodorino fiaschetto di Torre Guaceto è dolce, succoso. Era la base per la passata che tutte le famiglie si producevano per l’inverno. Non era pensabile utilizzare un altro tipo di pomodoro perchè nel brindisino il sugo rosso della pasta è quello che derivava dalla passata di fiaschetto. Eppure, nonostante questo radicamento, il pomodorino rischiava di sparire: troppo dispendiosa la coltivazione e soprattutto la raccolta, troppo scarsa la quantità di raccolto rispetto alla redditività dei moderni ibridi da sugo. Di qui la sfida di una coltivazione  priva di pesticidi e conservanti e di un pomodoro naturalmente salato grazie alla sua vicinanza al mare.

Dimmi che capelli hai e ti dirò se usare la lenticchia o la radice di rapa

Anche il mondo dell’hairstyle si è lasciato coinvolgere dai prodotti bio e sono sempre di più i parrucchieri li utilizzano. Lo sa bene Roberto Dilonardo (in foto) titolare insieme al fratello Fabrizio di “Heritage parrucchieri frerese Dilonardo” a Ceglie Messapica. Il salone, infatti, “ospita” tutta la linea Essential “perchè – spiega Roberto – ogni alimento ha una funzione particolare per i vari tipi di capelli che trattiamo: la mandorla ( mandorla di Noto in Sicilia) per i capelli ricci, il cui estratto è ricco di proteine, lipidi, sali minerali, vitamine del gruppo B ed E, il melone ( di Dattilo in provincia di Trapani) per i capelli secchi e disidratati, i semi di lenticchia ( di Villalba in provincia di Caltanisetta) per nutrire e riparare i capelli lunghi. Ormai è una tendenza ed uno stile di vita quello di alimentarsi in modo sano ed è giusto che questo avvenga anche per i capelli.” Del resto, siamo quello che mangiamo, come sosteneva il filosofo Ludwig Feuerbach.

Anche il packaging di Essential Haircare è improntato alla sostenibilità ambientale: i flaconi sono realizzati solo con plastiche per uso alimentare e sono pensati per essere riciclati come porta-oggetti o vasi per piante. Aderendo poi al progetto Impatto Zero di Life Gate, le emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione del packaging Essential Haircare sono compensate da interventi di sviluppo e tutela di foreste in Madagascar.